October 26
Nel Segno dello Zaqatala!

Nel primo incontro della nona giornata, vittoria facile per l'Atletico Silvio, che passeggia in casa di un irriconoscibile Real Ciancimino, costretto addirittura a giocare con ben 3 uomini in meno (Pizarro/Brighi, Domizzi/Dainelli/Jankulovski). Gli ospiti conducono in porto una partita mai sofferta, senza strafare e senza necessità di goal. 3 punti importanti per l'Atletico Silvio: male per mister Bianconi, che vede perdere il 2° posto e assiste al Real XXIII che si allontana.
Secondo match che vede opposti 2 atteggiamenti ricorrenti di queste prime 9 giornate: l'Iron De Marco perde, il Real XXIII vince. I padroni di casa cercano di rendersi pericolosi, ma tutto viene sfumato dal rigore fallito da Quagliarella. Per il Real XXIII continua la striscia di vittorie: stavolta le firme illustri che contribuiscono alla vittoria sono Muntari, Amauri ed un redivivo Pazzini. Primo posto in solitaria a 5 lunghezze dalla seconda. Crisi senza fine per De Marco, ancora in cerca di identità.
Terzo match che vede la vittoria a sorpresa per l'A.C. LongoPrestige contro l'F.C. Ragnarok. I padroni di casa mettono a segno un goal su punizione firmato Sneijder, 2 assist di Cassano ed addirittura un rigore parato da Sebastian Frey. Ospiti che sprecano l'impossibile: il bilancio finale parlerà di ben 4 reti non prese, tra cui Bovo, Barreto, Paloschi e Maggio. Proprio quest'ultimo era in ballottaggio per un posto da titolare. Grande il rammarico per il tecnico Di Gennaro, che porta almeno a casa la magra consolazione dei goal di Tiribocchi e Ziegler. Dichiarazioni post partita: "Semplicemente, non dovevamo vincere... quando ti riesci a giocare 4 goal e l'altro para un rigore, qualcosa vuol dire...".
Ultimo match che vede la rinascita di un super Zimbru Zaqatala, che asfalta quella che sembra essere una delle sue vittime preferite, l'A.C. Popyluv. Gli ospiti non si rendono mai pericolosi e collezionano un gran numero di prestazioni insufficienti: a salvarsi è il solito Eto'o, non in goal, ma autore di una prestazione molto positiva. I padroni di casa imperversano: nonostante Amelia si confermi un portiere poco affidabile, con un passivo di 3 reti, protagonisti assoluti sono Nesta e Mannini, autori di una doppietta a testa. Completa il quadro il goal di Floccari e il primo goal in campionato di Meggiorini.
Le Pagelle
Bianconi voto 4 - Il Peggiore: sembra il fantasma di sè stesso. Si ritrova a giocare in 9 e a quel punto ben poco si può fare anche contro un non irresistibile Camilli. Assente
Camilli voto 6: chiariamoci, la partita non è stata l'esempio di perfezione tratto dal manuale del calcio. Anzi. Tuttavia, il credito con la fortuna è ancora tutto da riscuotere. Fa il compitino e porta a casa una vittoria importante. Formica Operaia
De Marco voto 4.5: inutile, non c'è verso. La fortuna proprio non vuole girare. Che sia il momento di intraprendere un cammino di espiazione dei peccati? In Partenza per Lourdes
Alessi/Sponta voto 7.5: ancora una vittoria per il Real XXIII. In questo momento è la squadra da battere, e la classifica legittima la superiorità di condizione rispetto agli avversari storici e nuovi. Scattante
Gatto/Ciarrocchi voto 6.5: cinici quello che basta per approfittare del momento di clamorosa sfortuna del suo avversario. Gongolano non poco per il rigore parato da Frey, ma riconoscono sportivamente di essere stati baciati dalla fortuna in un match regalato per gentile concessione. Culone Bis
Di Gennaro voto 5: dal cilindro stavolta non riesce un coniglio intero. Colpo da maestro è regalarsi il goal di Reto Ziegler. Peccato bruciarsene 4 in compenso. L'amarezza è superiore quando si pensa che l'uomo in ballottaggio (Maggio) l'avrebbe fatto vincere. Rimpianto
Di Paolo voto 8 - Il Migliore: devastante il ritorno in auge dello Zimbru Zaqatala. Mette a segno una doppia doppietta di un difensore ed un centrocampista che è cosa più unica che rara. Spettacolare partita per una squadra che in pochi avrebbero ritenuto potesse regalare simili prestazioni. Calcio Champagne
Cimini voto 5.5: non che potesse inventarsi chissà cosa contro il suo avversario, ma da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa ad alto livello. Così non è. Sconfitta senza recriminazioni. Asfaltato